Buzzi Laboratorio di Analisi

Italiano | English
Consulenza | Normazioni e capitolati | Ricerca | Formazione | Professionalita' | Il servizio | Certificazioni
Recapiti | Come raggiungerci | Organigramma
prove di laboratorio | strumenti | condizioni di servizio | certificazioni | flusso ingressi
Login | Istruzioni
subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link
subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link
subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link
subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link

Servizi

small logo

Flusso ingressi

Lo schema rappresenta, graficamente ed in forma sintetica, il flusso delle attività del LABORATORIO BUZZI dalla ricezione dei campioni e delle richieste di prove analitiche fino alla consegna del rapporto di prova e/o eventuale relazione tecnica.

RICEZIONE CAMPIONI

1) i campioni da analizzare possono essere inviati al LABORATORIO BUZZI per posta, corriere o consegnati direttamente allo sportello della Segreteria Tecnica.
Per poter attivare la procedura di analisi occorre che il committente, i campioni, nonché le prove da effettuare siano individuati con esattezza e che sia compilato il modulo Richiesta Prove Analitiche che corrisponde al contratto tra Committente e Laboratorio e all'Ordine di lavorazione;
2) per garantire l'anonimato del campione con il committente nei reparti di analisi, tutti i campioni ricevuti sono "marcati" con etichette adesive che riportano un numero univoco che individua il campione, un'eventuale descrizione e la data dell'ingresso. In caso di tessuti l'etichetta deve essere attaccata sul diritto "D" ed in modo tale che la sua lettura indichi il verso dell'ordito "Long"; tali informazioni sono richieste dalla Segreteria Tecnica al committente.
Qualora i campioni da analizzare siano costituiti da prodotti chimici puri e/o formulati, ausiliari tessili di vario tipo sia in forma liquida che solida, concentrati o diluiti, devono essere accompagnati dalla relativa scheda di sicurezza o, in sua assenza, dalla scheda tecnica. Se questi tipi di documenti non sono disponibili, il committente è tenuto a fornire adeguata attestazione della natura chimica del prodotto, della provenienza e degli eventuali rischi connessi alla sua manipolazione;
3) il ricevente stampa l'ordine di lavorazione e lo deposita, insieme al campione, identificato con l'etichetta adesiva, in un armadio in attesa del prelievo da parte dei reparti di analisi.

ANALISI DEI CAMPIONI

4) i Tecnici Operatori dei vari reparti prelevano i campioni in ordine cronologico portandoli nell'area di ricezione del proprio reparto per la preparazione ed ambientamento; insieme ai campioni da analizzare, ricevono l'ordine di lavorazione (copia dell'ingresso senza nome committente) sul quale sono elencate tutte le prove da effettuare, stampano il "foglio di lavorazione" specifico per ciascuna prova da effettuare ed iniziano l'attività di analisi;
5) sui fogli di lavorazione vengono annotati: data, nome operatore, numero analisi cui si riferisce, codice campione, visto dell'operatore.
Dopo che il responsabile delle prove ha verificato i risultati dei fogli di lavorazione, vengono predisposti i Rapporti di Prova ed inviati alla Segreteria Tecnica.

RAPPORTO DI PROVA

6) Il Rapporto di Prova è costituito da una prima pagina composta da quattro sezioni.
La prima sezione contiene: N° richiesta d'analisi, le date principali (ricevimento, inizio e fine analisi, emissione rapporto) ed i dati anagrafici del committente.
La seconda sezione contiene: Codice e descrizione campioni
La terza sezione contiene: codice, descrizione, norma;
La quarta sezione contiene: le firme dei responsabili delle prove e del RL.
Le pagine successive contengono, ognuna, una sezione d'intestazione dei dati del laboratorio, il numero del Rapporto di Prova, il numero di pagina ed il numero di pagine totali del documento ed un corpo contenente i risultati dell'analisi.
Queste pagine sono identificabili dalla dicitura "Inizio del Rapporto di Prova" posta all'inizio della prima pagina contente i risultati dell'analisi e sopra da quella "Fine del Rapporto di Prova" posta alla fine di tutto il documento. Il Rapporto di Prova indica anche la presenza di pagine allegate (grafici, spettri ecc), la presenza del "campione bollato" o la dizione "Materiale esaurito nelle prove". Gli allegati sono acclusi al Rapporto di Prova e sono contrassegnati mediante il timbro apposito. I Rapporti di Prova originali (a) e le copie (b) e (c) sono sempre redatti su carta con intestazione del laboratorio. L'originale (a) e la copia (b) recano, su tutte le pagine, il timbro a secco della Repubblica Italiana. Nei rapporti di prova (b) e (c) è apposto nella pagina n.1 il timbro "Copia". Il Rapporto di Prova (a) e (b) è firmato dal/dai Responsabile/i delle prove e dal RL o dal RSQ o dal Legale rappresentante.
Ogni allegato è siglato dall'Analista e timbrato con timbro a secco della Repubblica Italiana.
7) Traduzione in lingua: su richiesta del committente è possibile avere la traduzione in lingua del rapporto di prova; essa è allegata al rapporto di prova in italiano, utilizza lo stesso modello del rapporto di prova in italiano salvo per la dicitura (Traduzione in lingua) sotto il numero del rapporto di prova della prima pagina ed è trattata come un normale rapporto di prova, ovvero, è siglata dal Responsabile dell'Analisi, archiviata insieme al rapporto in italiano e timbrata con timbro a secco della Repubblica Italiana;
8) qualsiasi parere ed interpretazione diversa da dichiarazioni di conformità ai requisiti e/o alle specifiche è considerato un commento tecnico e non può essere inserito nel Rapporto di Prova.
Il LABORATORIO BUZZI produce, tuttavia, Relazioni o Commenti Tecnici del tipo interpretativo o rispondere a quesiti specifici direttamente posti dal committente.
Tali commenti possono essere accompagnati da Rapporti di Prova che contengono risultati di analisi effettuate a sostegno delle tesi espresse nei Commenti Tecnici.
I commenti tecnici, firmati dal redattore, sono sempre prodotti separatamente dal Rapporto di Prova.
9) la copia dei Rapporti di Prova già consegnati ai committenti è inserita negli appositi raccoglitori, archiviata e conservata per 11 anni.
10) il Rapporto di Prova viene controllato dal Responsabile dell'Analisi confrontando i risultati con i dati dei fogli di lavorazione, firmato e passato alla firma del Responsabile del Laboratorio o dal Responsabile autorizzato a firmare in sua vece.

CONSEGNA RISULTATI

11) se è previsto che il ritiro del Rapporto di Prova sia effettuato dal committente stesso, l'addetto della Segreteria Tecnica avverte telefonicamente il committente del termine dell'analisi ed indica l'importo totale dell'analisi, altrimenti se è prevista la spedizione postale o per corriere, l'addetto della Segreteria Tecnica predispone la spedizione;
12) se il Rapporto di Prova è ritirato a mano dal committente, l'addetto della Segreteria Tecnica ne consegna una copia con il Campione Bollato e registra l'avvenuta consegna; se invece il Rapporto di Prova è spedito per posta, fa fede il protocollo di spedizione, mentre se è spedito per corriere fa fede la data di presa in carico da parte del corriere riportata sul Documento di Trasporto (DDT);
13) la fatturazione avviene a fine mese, e l'invio del documento effettuato mediante posta, per cui la fatturazione risulta differita rispetto al ricevimento del Rapporto di Prova da parte del Committente;
14) il pagamento del servizio di analisi avviene al momento del ritiro del Rapporto di prova in varie forme (contanti, assegno bancario ecc). In caso di convenzione con il Laboratorio Buzzi può essere effettuato a fine mese.

homepage | mappa del sito | privacy | crediti | contatti | ©2003 Buzzi Laboratorio Analisi